La più grande debolezza della violenza è l'essere
una spirale discendente che da' vita proprio alle cose
che cerca di distruggere.
Invece di diminuire il male, lo moltiplica. Martin Luther King
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BRUSCIANO: UN CONDANNATO ( quattro anni di reclusione e cinque di interdizione dai p.u. ) IN QUOTA UDC ....PROSSIMAMENTE IN CONSIGLIO PROVINCIALE!!!!!!!!!!
E' assurdo, inaudito, abominevole, un'indecenza... Ma come si può fare una casa del genere? Allora bisogna essere veramente dei lestofanti condannati per far carriera in politica!!! E' proprio vero gli onesti non vanno da nessuna parte... Mha... tutto sommato meglio così, mettendo in conto le volte che bisogna recarsi in Tribunale!!!
Di Anonimo
(inviato il 05/11/2011 @ 14:30:02)
# 2
DEDICATA AI BRUSCIANESI LIBERI
Ammo pusato chitarre e tamburo, pecchè sta musica s'addà cagnà. Simme e Bruscian e facimme paura e c'a scuppetta o vulimme caccià!
E mò cantamme sta nova canzona, tutta la gente se l'adda 'mparà, nuie cumbattimmo stu’ zuzzuse e Burlà pecchè 'a terra nosta nun adda tuccà!
Tutt' o paese s’adda scetà pechè sul scetate se pò luttà, pure 'e criatur sann arrevotà a cusì stu nemico 'o facimme tremmà!
Chi ha visto 'o lupo e s'è mmiso paura nun sape buono qual è 'a verità: 'o vero lupo ca magna 'e ccriature è stu zuzz e burlà c'avimma caccià!
Femmene belle ca date lu core, si lu brigante vulite aiutà, nunn'ho chiammate, scurdateve 'o nomme; chi ce fa 'a guerra nun tene pietà!
Ommo se nasce, brigante se more, ma fino all'ultimo avimma sperà, e si murimme menate nu sciore e na preghiera pe' sta libertà!
Di Anonimo
(inviato il 05/11/2011 @ 14:50:20)
# 3
LIBERTA' (BRUSCIANESE SI MUORE)
Abbiamo posato chitarre e tamburi, perché questa musica si deve cambiare. Siamo di Brusciano e facciamo paura, e con la scoppetta lo vogliamo cacciare!
Ed ora cantiamo questa nuova canzone tutta la gente la deve imparare, noi combattiamo il zozzo BURLA’ perché la terra nostra non la deve toccare!
Tutto il paese si deve svegliare, perché solo da svegli si può lottare, pure per i bambini è ora di rivolta così a questo nemico lo facciamo tremare!
Chi ha visto il lupo ed ha avuto paura non sa bene qual è la verità: Il vero lupo che mangia i bambini è lo zozzo BURLA’ che dobbiamo cacciare!
Femmine belle, che ci mettete il cuore, se volete aiutare il brigante, non lo chiamate, scordatevi il nome; chi ci fa guerra non ha pietà!
Uomo si nasce e brigante si muore ma fino all'ultimo dobbiamo sperare. E se moriremo, lanciate un fiore ed una preghiera per questa libertà!
Di Anonimo
(inviato il 05/11/2011 @ 14:57:28)
# 4
Altro che orgoglio...
Di peppe
(inviato il 05/11/2011 @ 17:31:55)
# 5
Altro che orgoglio,questo e'un ipergalattico imbroglio,alla faccia dei giudici del tribunale di Nola.Il condannato gode e' si compiace alle vostre spalle,cordoglianze sentite per la dipartita della giustizia campana.Auguro un sereno trapasso all'intera comunita'politica bruscianese,perche'non e' mai esistita,siete dei perfetti ectoplasma,sparite forse e'meglio.
Di pantera
(inviato il 05/11/2011 @ 19:52:45)
# 6
Sfrattati e abbandonati... Che fine hanno fatto i pensionati di Brusciano , dopo la chiusura del locale dove loro si riunivano ? Che fine faranno gli anziani dopo aver terminato i lavori di ristrutturazione?Ritorneranno ad avere il loro locale? -Perchè il sindaco non ha provveduto a trovare prima un'altra sistemazione? Questa amministrazione maltratta sempre i più deboli (anziani e giovani senza difese...) Si comprende , il sindaco è affaccendato in altre faccende.... CIRCOLO ANZIANI
Di zio alberto
(inviato il 06/11/2011 @ 11:33:20)
# 7
Caro zio alberto, core e mamma viene votato dai giovani e i meno giovani di oggi, persone che si vendono per un 50 euro, gli anziani lavoratori e persone autonome, che conoscono il passato, conoscono a' patute ra razza, non voterebbero mai un burlà, un medico fatto grazie a mortadelle e provoloni, che si vanta di aver sempre passeggiato in giulia (la macchina dei delinquenti e dei pezzoserventi arricchiti), quindi volutamente li ha sfrattati, pensando che questi non riunendosi non potessere pensare. Non preoccuparti caro zio alberto, cuor di mamma è sempre stato legato al filo del berlusconismo, quindi, con esso perirà.
Di unaltra B
(inviato il 06/11/2011 @ 13:11:51)
# 8
ALTRO CHE ORGOGLIO!!!! Negli ultimi giorni il nostro paese rivive la vergogna dell’inizio di marzo ed assurge di nuovo agli onori della cronaca perché il sindaco condannato alla reclusione ed all’interdizione dai pubblici uffici non solo continua illegittimamente a rivestire la carica ma addirittura perché, per effetto di sciagurate dimissioni di consiglieri provinciali eletti nell’UDC, assume la carica di consigliere provinciale. “Un condannato in Provincia” hanno titolato nei giorni scorsi i principali quotidiani. Un condannato che continua ad essere sindaco nonostante un Tribunale della Repubblica lo abbia riconosciuto colpevole di un’accusa infamante per chiunque rivesta una carica pubblica : la tentata concussione. Ma al peggio non sembra mai esserci fine! Il gruppo consiliare dell’UDC che ancora lo sostiene si compiace e dichiara di sentirsi orgoglioso del fatto che il condannato vada a rappresentare Brusciano in consiglio provinciale. Altro che orgoglio ! La gente di Brusciano è profondamente ferita dalla vergogna che il paese vive e dal fatto che si possa equivocare tra chi illegittimamente riveste la carica di sindaco ed un paese che per tradizioni, cultura e valori nulla ha a che vedere con il condannato. Brusciano che ha generato Ministri della Repubblica, Senatori, Deputati, insigni giuristi e politici di spessore nazionale viene ora additato per essere il paese del condannato divenuto, in spregio ad ogni regola etica e di diritto, consigliere provinciale. E c’è chi dice di esserne finanche compiaciuto!!! ……….Quale miracolo sa fare un piano urbanistico comunale che nulla ha di legittimo e che è l’ultimo grande bluff di un prestigiatore che oramai incanta solo lo sparuto numero di seguaci abbagliato dal luccichio delle monete che artatamente lascia intravedere……. L'opposizione. L'associazione Fare Nuovo
Di peppe
(inviato il 06/11/2011 @ 13:23:22)
# 9
E il nuovo cimitero? Sulla carta già progettato, loculi e cappelle sfarzose già vendute versamenti di ignari cittadini incassati... Ma l'esproprio del terreno è stato fatto? Il proprietario ha avuto un indennizzo? Sembra proprio di no!
Di Anonimo
(inviato il 09/11/2011 @ 13:47:30)
# 10
L'interessato, il proprietario del terrenno da espropriare, non ha ricevuto nemmeno la comunicazione. Il problema vero, sono i cittadini di Brusciano, coloro che volutamente ci cascano, chiunque con un pò di sale nel cervello starebbe alla larga da un soggetto come cuor di mamma (delinquente dichiarato). Purtroppo i bruscianesi sono come le allodole, appena vedono uno specchietto, si buttano a capofitto; lo hanno fatto col cimitero acquistando il nulla, una quota ideale sulla carta, (forse, il nuovo cimitero avrà inizio fra qualche anno per essere completato fra 8/10 anni se tutto va liscio), ed ora lo faranno col PUC, intanto o sistema e core e mamma va sempre avanti e prende sempre più piede. Lui ingrassa e i cittadini, che dico, le allodole vengono impallinate. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso...
Di Nick
(inviato il 09/11/2011 @ 17:35:16)
# 11
Sulla questione del cimitero si dovrebbe fare almeno un manifesto e far si che la cittadinanza si metta a conoscenza del fumo che hanno acquistato e dell'aria che continueranno ad acquistare dalle mani del BURLA....
Di Anonimo
(inviato il 10/11/2011 @ 19:54:33)
# 12
Natale si avvicina e anche l'adozione del PUC! E' tempo di affari d'oro a Brusciano... Puntualmente la banda riprende a suonare, cambiano i soggetti (nel 2004 "giannino" nel 2011 "zucchino") ma la musica è sempre la stessa:
IL COMPROMESSO.
Si propone un contratto di permuta di un terreno da inserire nel PUC, in cambio dell'area edificabile, il proprietario accetta e si procede al contratto (che non va assolutamente registrato). Il "coso" la facile pecunia ha cambiato forma, con la restrizione della circolazione del contante è meglio passare direttamente al bene in natura.
Di peppe
(inviato il 06/12/2011 @ 11:38:53)
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