La più grande debolezza della violenza è l'essere
una spirale discendente che da' vita proprio alle cose
che cerca di distruggere.
Invece di diminuire il male, lo moltiplica. Martin Luther King
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BRUSCIANO: SINDACO,....PERCHE' NON RESTITUISCI I SOLDI PER LOCULI PAGATI E MAI CONSEGNATI!!!
a dò e pigl', chill dice "cos fatt dinne bene" ovvero chi avut, avut, avut, chi a dat, dat, dat, scurdammoce o passato.
Di Nick
(inviato il 19/01/2013 @ 15:09:20)
# 2
E no caro Nick! Le parole della canzone che citi denunciano lo stato di rassegnazione, che troppo spesso ha contraddistinto noi napoletani. Fortunatamente non sempre ci siamo rassegnati. Le cose e le idee cambiano e anche velocemente. Con l'approvazione del PUC è stata scritta un'altra pagina di storia del nostro paese, triste? Lo vedremo. Un dato è certo però, oggi il sindaco e buona parte dei consiglieri di maggioranza durante la votazione, a rotazione si son dovuti allontanare perché in palese conflitto di interesse (sono tutti proprietari o sono parenti di proprietari di terreni diventati edificabili) e tutti si sono allontanati con la sicurezza che il consigliere che rimaneva in aula avrebbe votato per l'approvazione, poiché di li a poco colui che si era allontanato gli avrebbe reso il favore facendo lo stesso per lui. Così è stato approvato un piano dove i consiglieri o familiari costruiscono e si arricchiscono mentre i tanti giovani disoccupati di Brusciano a stento metteranno il piatto a tavola, perché quelle poche ditte interessate li assumeranno quasi certamente in nero. Come è certo il dato, che il sindaco è perdutamente innamorato di una donna, accusata di reati di mafia, proprietaria di un terreno (acquistato agricolo con quali soldi? E' facile immaginarlo) e guarda caso divenuto edificabile col PUC appena approvato dal suo amante.
Di gimmo
(inviato il 19/01/2013 @ 16:48:21)
# 3
"Caro" gimmo non sono per niente rassegnato, anzi mi reputo un napoletano anomalo, anzi mi reputo un falco, ma non un salvatore di questo lercio paese, comunque a te "speakers' di Hyde Park" ricordare che bla bla bla è solo aria mentre per combattere certe persone occorrono grossi zibidei e, hai presente Santo Agostino, comportarsi come Lui. Ciaooooooooooooooooooooooooooo
Di Nick
(inviato il 19/01/2013 @ 20:37:08)
# 4
BANDO DI CONCORSO PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (Art. 3 Legge Regione Campania 2 luglio 1997 n. 18) SI AVVISA Che in esecuzione della delibera di G.M n. 148 del 26.10.2012 e della determinazione del Responsabile di Servizio n. R.G. 837 del 23.11.2012, è indetto concorso per la formazione di una graduatoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica disponibili nell’ambito del territorio di questo Comune. I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Possono partecipare al concorso i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: a) Cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea; il cittadino di altri Stati è ammesso se è iscritto nelle apposite liste degli Uffici provinciali del lavoro o se svolge in Italia un’attività lavorativa debitamente autorizzata; b) Residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Brusciano; i lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti industriali siti nell’ambito territoriale di questo Comune possono concorrere anche se residenti in altro Comune; i lavoratori emigrati all’estero possono concorrere se non partecipano a concorsi analoghi in altri ambiti territoriali; c) Non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su uno o più alloggi, adeguati alle esigenze del nucleo familiare del richiedente nell’ambito di questa provincia. E’ adeguato l’alloggio la cui superficie utile abitabile, calcolata secondo le norme convenzionali, intesa quale superficie di pavimento misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni delle soglie di passaggio da un vano all’altro, degli sguinci di porte e finestre dei vani privi di luci, sia non inferiore a 45 mq. per un nucleo familiare non superiore a 2 persone, non inferiore a 55 mq. per 3 persone, non inferiore a 65 mq. per 4 persone, non inferiore a 75 mq. per 5 persone, non inferiore a 85 mq. per 6 persone, non inferiore a 95 mq. per più di 6 persone; del 27/01/2012, stabilisce le modalità attraverso le quali gli occupanti abusivi di alloggi di edilizia residenziale pubblica possono regolarizzare la loro posizione nei confronti degli Enti gestori. d) Non titolarità di diritti di cui alla precedente lett. c) su uno o più alloggi, ubicati in qualsiasi località, la cui rendita catastale complessiva è uguale o superiore a quella media di un alloggio di edilizia residenziale pubblica ubicato nell’ambito di questa provincia e adeguato alle esigenze del nucleo familiare del richiedente. e) Non avere ricevuto l’assegnazione in locazione semplice o con patto di futura vendita di alloggio realizzato con contributi pubblici, né avere ricevuto finanziamenti agevolati concessi dallo Stato o da enti pubblici; è ammesso a concorrere l’assegnatario il cui alloggio venga restituito all’ente gestore o sia divenuto inutilizzabile o perito senza che il concorrente abbia diritto al risarcimento del danno. f) Non avere ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio in precedenza eventualmente ricevuto in locazione semplice. g) Non essere occupante senza titolo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (art. 26, comma 4 Legge 08/08/1977, n. 513).h) Reddito annuo complessivo convenzionale del nucleo familiare riferito all’anno 2011 non superiore ad €. 13.247,21, aggiornato con Decreto Dirigenziale n. 370 del 14/09/2011 e pubblicato sul BURC n. 15 del 05/03/2012. IL REDDITO ANNUO CONVENZIONALE del nucleo familiare si calcola sommando i valori seguenti: a) Redditi imponibili ai fini IRPEF percepiti per l’anno 2011 dai soggetti che alla data di pubblicazione del bando compongono il nucleo familiare del concorrente, nonché dal coniuge o dal familiare deceduto, per il quale il concorrente o altro familiare abbia diritto alla pensione di reversibilità; i redditi NON imponibili ai fini IRPEF, quali le pensioni sociali, le pensioni di guerra, le pensioni di inabilità, gli assegni di invalidità civile, gli assegni di mantenimento dei figli, le indennità di accompagnamento e altre simili, non vanno sommati; b) Il 20% del valore del patrimonio mobiliare calcolato addizionando le seguenti componenti, possedute al 31/12/2011 da ciascuno dei soggetti di cui al precedente punto 1. (vedi art. 2 comma 3, art. 4 comma 1 lettera b) e art. 3, comma 2 del D.P.C.M. 07/05/1999, n. 221 così come modificato ed integrato dal D.P.C.M. 04/04/2001, n. 242): Saldo contabile attivo dei depositi e conti correnti bancari e postali; Valore nominale dei titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi ed assimilati; Valore di azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio; Valore di partecipazioni azionarie in società; Dall’importo così ottenuto vanno detratti €. 516,46 per ciascun figlio a carico del concorrente; se il nucleo familiare ha un numero di componenti superiore a due, si detraggono inoltre €. 516,46 per ogni altro componente oltre i due figli e fino ad un massimo di sei, sempre che si tratti di soggetti a carico del concorrente ma diversi dai figli; se il reddito complessivo è costituito sia da reddito da lavoro dipendente (o da pensione) sia da redditi da lavoro autonomo (o comunque diversi da quelli da lavoro dipendente o pensione), il totale delle detrazioni spettanti va ripartito su ciascuno dei due tipi di reddito in misura proporzionale all’entità degli stessi. Infine, il reddito da lavoro dipendente (o da pensione), effettuate come sopra le eventuali detrazioni spettanti, va calcolato nella misura del 60% (Art. 21 della legge 05 agosto 1978, n. 457, come sostituito dall’art. 2 comma 14 del D. L. 23 gennaio 1982, n. 9, convertito con modifica dalla legge 25 marzo 1982, n. 94; art. 2 lettera g) L. R. Campania 02 luglio 1997, n. 18). Possono partecipare al bando i nubendi che entro sei mesi dalla pubblicazione del bando dovranno contrarre matrimonio, pena l’esclusione dal concorso. In tal caso il reddito annuo complessivo convenzionale è determinato dalla somma dei redditi imponibili IRPEF (calcolati nella misura del 60% se da lavoro dipendente) nonché da quelli derivanti da patrimonio mobiliare percepiti da ciascuno dei nubendi per l’anno 2011. Per nucleo familiare si intende la famiglia anagrafica, costituita da un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune; una famiglia anagrafica può anche essere costituita da una sola persona (art. 4 D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223). Ai fini della composizione del nucleo familiare valgono i criteri di cui all’art. 1-bis del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 07 maggio 1999, n. 221, integrato con successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 04 aprile 2001, n. 242. Nell’attribuzione dei punteggi previsti, vengono considerati facenti parte del nucleo familiare, oltre al coniuge ed ai figli conviventi, i soli altri componenti che convivano stabilmente e anagraficamente con il concorrente da almeno due anni prima della data di pubblicazione del bando di concorso (art. 2 L. R. Campania 02 luglio 1997, n. 18; art. 1-bis comma 7 Decr. Cit.). I requisiti devono essere posseduti da parte del richiedente e, limitatamente a quelli indicati nelle precedenti lettere c), d), e), f) e g), da parte di tutti gli altri componenti il nucleo familiare alla data di emanazione del bando di concorso, nonché al momento dell’assegnazione e debbono permanere in costanza del rapporto. Il requisito di cui alla lettera h) deve permanere alla data dell’assegnazione con riferimento al limite vigente a tale data. - MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE Le domande devono essere compilate utilizzando ESCLUSIVAMENTE il modulo di istanza-dichiarazione predisposto dal Comune ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, devono essere sottoscritte e presentate unitamente a una COPIA FOTOSTATICA NON AUTENTICATA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ del sottoscrittore (o documento equipollente), in corso di validità. Sono equipollenti alla carta d’identità: il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato. Le domande devono essere spedite al Comune a mezzo di raccomandata A.R. o consegnata al Protocollo entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando. Per i lavoratori emigrati all’estero detto termine per la presentazione della domanda è prorogato di 30 giorni. Nella domanda occorre indicare e dichiarare: - Dati del concorrente; - Composizione del nucleo familiare, secondo i criteri specificati nel precedente punto “Requisiti per la partecipazione”; - Situazione reddituale del concorrente e degli altri componenti il nucleo familiare, riferita all’anno precedente a quello corrente; - Possesso da parte del concorrente e dei requisiti prescritti dal presente bando; - Possesso da parte di tutti gli altri componenti il nucleo familiare, dei requisiti di cui alle precedenti lettere c), d), ed e). Le modalità di partecipazione di cui al presente punto del bando sono obbligatorie, sicché il mancato rispetto anche di una sola di esse non è successivamente sanabile e comporta l’esclusione definitiva dal concorso. Le condizioni soggettive ed oggettive che comportano attribuzione di punteggio vanno dichiarate compilando ed allegando alla domanda la scheda dei punteggi di selezione predisposta dall’ufficio, con l’eventuale documentazione dimostrativa. Il modulo di domanda e la scheda dei punteggi di selezione, debitamente compilati e sottoscritti con allegata copia di documento di identità, comprovano quanto ivi dichiarato dall’istante; il Comune effettuerà idonei controlli anche a campione sulla veridicità delle dichiarazioni; chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito dalla legge e decade dal beneficio dell’assegnazione eventualmente spettante. - CANONE DI LOCAZIONE Agli assegnatari degli alloggi sarà applicato il canone di locazione determinato ai sensi della L.R. Campania 14 agosto 1997, n. 19 e successive modificazioni ed integrazioni. - ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE L’Amministrazione comunale provvede, attraverso l’apposita Commissione, costituita come previsto dall’art. 5 della L.R. Campania 2 luglio 1997, n. 18 e dalla circolare esplicativa AL/ n. 1666 n. 1 del 5/11/1997, alla istruttoria delle domande, verificando la completezza e la regolarità della compilazione dell’apposito modulodomanda di partecipazione, l’esistenza della documentazione richiesta e provvede, inoltre, alla predisposizione e compilazione di una scheda per ciascun partecipante con l’attribuzione di un punteggio provvisorio secondo quanto previsto dal bando di concorso. - FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA – OPPOSIZIONI Completata l’istruttoria, la Commissione anzidetta trasmette le domande con le relative documentazioni e le schede con i punteggi a ciascuna attribuiti alla Commissione Provinciale per l’Assegnazione Alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (art. 6 della L.R. Campania 2 luglio 1997, n. 18), che provvede alla formazione della graduatoria provvisoria che viene affissa all’Albo pretorio per 30 giorni consecutivi: Entro detto termine di trenta giorni dalla pubblicazione o, per i lavoratori emigrati all’estero, entro 45 giorni dall’invio a mezzo raccomandata A.R. della comunicazione dell’avvenuta pubblicazione, gli interessati possono produrre, a mezzo raccomandata A.R., opposizioni alla stessa Commissione Provinciale per l’Assegnazione Alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, che le esamina entro 45 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle stesse. Non vengono valutati, in tal sede, documenti richiesti obbligatoriamente per la verifica della sussistenza dei requisiti di partecipazione al bando, che dovevano essere allegati alla domanda di partecipazione.Nel caso in cui la valutazione dell’opposizione determini la riduzione del punteggio o l’esclusione dal concorso, la Commissione dà comunicazione in tal senso all’interessato, fissando il termine di 10 giorni per la presentazione di eventuali deduzioni. Completato l’esame delle opposizioni e delle eventuali deduzioni, la Commissione preposta formula la graduatoria definitiva, previa effettuazione dei sorteggi tra i concorrenti che abbiano conseguito uno stesso punteggio, alla presenza dell’Ufficiale rogante del Comune. La graduatoria è pubblicata entro 60 giorni con le stesse modalità stabilite per la graduatoria provvisoria e costituisce provvedimento definitivo. Prima dell’assegnazione dell’alloggio sarà verificata la permanenza dei requisiti richiesti per l’accesso; il mutamento delle condizioni attributive di punteggio, verificatosi successivamente alla data di pubblicazione del bando, non influisce sulla collocazione in graduatoria, ad eccezione della variazione della situazione abitativa che comporta invece l’eventuale correlativa riduzione del punteggio, a meno che la nuova sistemazione abbia carattere di precarietà. Qualora il Comune accerti la mancanza dei requisiti o il mutamento della situazione abitativa, trasmette la relativa documentazione e le controdeduzioni dell’interessato alla Commissione Provinciale che provvede all’esclusione o al mutamento della posizione in graduatoria del concorrente. Gli alloggi sono assegnati secondo l’ordine stabilito nella graduatoria definitiva che, a tali effetti, conserva la sua efficacia per un anno e, comunque, fino all’aggiornamento della stessa. La graduatoria definitiva è anche valida per l’assegnazione di tutti gli alloggi di edilizia residenziale pubblica di risulta, non costituenti oggettodi altri specifici bandi di concorso. Il bando è pubblicato sul sito informatico del Comune all’indirizzo: www.comune.brusciano.na.it con allegato lo schema di domanda e la scheda dei punteggi di selezione da presentare. Tutti gli interessati possono prenderne visione e per ulteriori informazioni e chiarimenti possono rivolgersi presso l’Ufficio Patrimonio del Comune al Responsabile del Procedimento sig. Felice Porritiello nei giorni: Lunedì e Giovedì dalle ore 16,30 alle ore 18,30 e Martedì e Venerdì dalle ore 09,00 alle ore 12,00 - Telefono n.ro: 081/5218202. BRUSCIANO, 04/02/2013 Il Responsabile dell’Area Finanziaria Dr. Angelo Tarantin
Di Anonimo
(inviato il 15/02/2013 @ 16:05:27)
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